TERRITORIO

 

Il territorio di Casalciprano, composto da varie colline dolcemente digradanti a valle, ha una superficie di 1897 ettari. Confina con Castropignano, Torella, Frosolone, S. Elena Sannita e Spinete, ad oriente e a mezzogiorno il fiume Biferno lo separa da Oratino e Busso. A nord il suo confine naturale è segnato dal vallone della Annunziata, mentre ad occidente il territorio è  tagliato dal Rio che scende dal soprastante territorio di Frosolone e dal vallone Mortale che proviene da S. Elena Sannita. Questi fiumi e ruscelli hanno scavato solchi più o meno profondi formando delle valli a V. A sud si vede il massiccio del Matese (mons Tifernus), ad ovest la montagna di Frosolone, ad est la valle del Biferno (Tifernus), a nord la vista spazia fino alla gigantesca catena della Maiella. Il versante destro del Rio di Casalciprano è costituito da marne grigie con una alternanza di arenarie sabbiose.  Il versante sinistro (quello del paese) è costituito da arenarie tenere o cementate con lenti di argilla. Il terreno è abbastanza fertile, non presenta grandi dislivelli, i punti più alti si trovano nella zona detta Difesa Vecchia al "Belvedere" (710 m) e a Colle Pignatello (732 m).

 

La campagna, un tempo ben coltivata, è per buona parte incolta, si producono comunque grano, granone, ortaggi, legumi, discreti vini, olio e frutta in abbondanza. L'allevamento ovino e caprino è ad uso per lo più familiare fornendo carne, latte per fare i formaggi e la lana, oggi è accompagnato dall'allevamento bovino e suino condotto in maniera moderna e razionale.

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suddivisione del territorio ►

 


Map © by Pasquale Battista